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Regali originali per bambini: ad ognuno il suo!

regali originali per bambini

Regali originali per bambini!

9 consigli per 9 caratteri diversi

Regali originali per bambini di tutti i tipi! Dai più curiosi agli intellettuali, dagli scalmanati ai viaggiatori. IdeaKids ha scelto per voi i migliori regali per un Natale originale. Con la garanzia della nostra selezione che sceglie sempre i giocattoli vincitori di riconoscimenti internazionali per creatività, ingegno, sicurezza e fantasia.

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Perchè Miclik non è il solito gioco di costruzione?

Il mercato è pieno di giochi di costruzione, ma quanti di loro danno ai bambini la possibilità di costruire con una sola confezione una nave, un vestito, un animale…? Miclik è l’unico! Gli altri giochi di costruzione sono limitati dal fatto che i bambini sono costretti a riprodurre le soluzioni proposte, con il risultato di restringere il campo alla loro fantasia e immaginazione, di cui i bambini sono straordinariamente dotati. Miclik invece amplifica e accompagna queste loro propensioni: è un insieme di pezzi che non pone limiti alle creazioni e agli infiniti modi per dar loro vita. Non è un giocattolo chiuso: anche grazie alla cerniera centrale pieghevole i pezzi si possono assemblare in molti modi differenti! I bambini grazie a Miclik possono riprodurre oggetti, animali, ma anche dar vita a costruzioni dettate dalla loro fantasia..

Miclik è realizzato in plastica riciclata al 100%. Molti preferiscono il legno perchè è un materiale naturale, ma questo va a discapito di alberi e boschi, quindi ci troviamo di fronte ad una questione non poco importante. Mitoi ha scelto di evitare l’uso del legno proprio per salvaguardare la natura e al contempo creare un giocattolo con un materiale riciclato, certificato e sicuro per la salute dei bambini. La plastica offre una maggiore adattabilità nel processo di design e risulta più amichevole sulle mani dei bambini rispetto ad un mattoncino di legno con gli angoli spigolosi: i pezzi di Miclik sono ispirati dalla natura, sono morbidi al tatto e hanno forme e colori piacevoli che ricordano le farfalle.

Queste caratteristiche e molto altro fanno di Miclik un giocattolo senza pari.. in cui tutto comincia con un click!

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Sai di cosa sono fatti i giocattoli Bioserie?

bioserie | giocattoli ecologici

Dopo numerosi anni di intensa ricerca e sviluppo,  Bioserie, azienda all’avanguardia nel settore dei prodotti ecologici, ha lanciato una linea di giocattoli per bambini completamente priva di sostanze chimiche a base di petrolio.

Bioserie, il cui focus è indagare modi rivoluzionari di utilizzare le bioplastiche nei beni di consumo, ha raccolto i fondi necessari per il progetto attraverso una campagna di crowdfunding su Indiegogo.com. Secondo la società, i giocattoli Bioserie sono prodotti esclusivamente con risorse naturali rinnovabili e a base vegetale, che significa anche ridurre le emissioni di gas a effetto serra nella catena produttiva e l’eliminazione dell’uso di sostanze nocive come BPA, PVC, ftalati e metalli pesanti.
La nuova linea rappresenta una significativa pietra miliare nella diversificazione di Bioserie in nuovi mercati di prodotti di consumo. E al contempo segna l’avvento di giocattoli completamente provenienti da fonti rinnovabili e vegetali in un mondo ancora dominato da prodotti petrolchimici.

Ci sono voluti 3 anni di intensa ricerca per arrivare alla formulazione della materia prima e sviluppare i necessari adeguamenti ai macchinari e ai processi di produzione per raggiungere le prestazioni considerate essenziali dalla società. Ora, utilizzando Ingeo PLA di NatureWorks e una miscela di componenti provenienti da fonti rinnovabili, Bioserie sta trasformando materiali vegetali in giocattoli e ausili di cura che sono privi di materiali potenzialmente tossici e pericolosi associati alle plastiche derivanti dal petrolio.
Stephanie Triau, co-fondatore di Bioserie dice: “Da genitore, trovo molto importante sapere con certezza che un prodotto non avrà alcun effetto negativo sulla salute dei bambini, ora o nel tempo. Le informazioni sulle confezioni dei giocattoli sono spesso inadeguate oppure troppo tecniche  e fuorvianti perchè una persona senza nozioni in materia possa comprenderle.” Questo problema viene eliminato con l’utilizzo dei materiali Bioserie a base di piante che sono naturalmente prive di sostanze nocive associate alle plastiche derivanti dal petrolio.

“Stiamo esplorando gli apici della tecnologia sulla bioplastica, per sviluppare prodotti che consentano ai consumatori di godersi la vita in modo più sano ed eco-responsabile”, spiega Kaya Kaplancali, CEO di Bioserie.

La linea di prodotti Bioserie è costituita da un sonaglio (Rattle), una piramide ad anelli (Stacker), un massaggiagengive e un set di posate. I prodotti sono tutti certificati al 100% provenienti da bioplastiche ottenute da materie prime biodegradabili, che non contengono sostanze nocive e con un impatto ambientale significativamente ridotto. Anche i colori dei giocattoli sono naturali, per evitare che i bambini vengano a contatto con vernici tossiche. Ideakids la trova una notizia eccezionale.. e tu?

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Stick-lets, il sogno dei pedagogisti!

stick-lets | impieghi didattici

Stick-lets è il sogno di tutti i pedagogisti! E’ in grado di sviluppare la motricità e la coordinazione ma anche di incoraggiare i bambini a uscire e muoversi e sappiamo bene quanto sia importante quando parliamo di sviluppo complessivo e dei sistemi sensoriali. Costruire con Stick-lets produce degli effetti sorprendenti anche per quanto riguarda l’immaginazione e le abilità cognitive attraverso le proposte di problem solving.

Stick-lets contribuisce a creare un ambiente di apprendimento coinvolgente nelle scuole e nei luoghi di lavoro. In età prescolare, i bambini cominciano a comprendere le strutture e le forme attraverso il gioco immaginativo. Gli studenti della scuola primaria e secondaria utilizzano i giunti in modo strategico per esplorare argomenti come la geometria, la fisica, l’ingegneria e l’architettura. Gli educatori utilizzano Stick-lets per attività legate al movimento, alla parola e anche come arte terapia. Nei luoghi di lavoro, Stick-lets aiuta ad affinare la comunicazione, il team building, l’innovazione e la capacità di collaborazione. Sono stati creati dei kit appositi, con molti più pezzi, per l’utilizzo di Stick-lets in attività di gruppo.

Inoltre Stick-lets è un compagno durevole da portare con se nelle avventure all’aria aperta, sia che si tratti di campeggio in famiglia, trekking o rifugi di montagna. In seguito alle numerose domande, sono stati realizzati dei kit di camuffamento su misura per l’utilizzo all’aria aperta. Il materiale è lo stesso, ma i colori e le forme sono state ispirate dalla natura.

Stick-lets è già stato utilizzato con successo nei laboratori didattici organizzati in occasione della Kids Design Week (Salone Milano 2016) presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia.

Quante altre cose si possono imparare grazie a Stick-lets? Mettilo alla prova e scoprilo tu stesso!

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Marc Castelló: “Miclik? Un compagno di giochi, non pezzi senza un’anima”.

miclik | gioco di costruzione

Intervista all’ideatore di Mitoi. La sua filosofia racchiude il desiderio di creare giocattoli in grado di stimolare creatività, problem-solving e manualità nei bambini, arricchendo le loro abilità fisiche e mentali. Per questo Miclik, la sua ultima innovativa creazione, è già stato utilizzato come utile strumento didattico nelle scuole.

Marc Castelló è il progettista e fondatore di Mitoi, una piccola azienda spagnola che produce giocattoli unici e innovativi per stimolare i bambini e la loro immaginazione. Prima con Miciti e Miworld e ora con Miclik, le sue creazioni vogliono incoraggiare la creatività e l’intelletto dei bambini attraverso il gioco. E’ stato un grande piacere parlare con Marc e scoprire il suo processo creativo e la sua filosofia. Godetevi l’intervista!
Come sei diventato un designer? Quando ero bambino ho sempre amato i giochi di costruzione, le automobili, le biciclette.. ma molte volte giocavo a creare io stesso i miei giocattoli. Durante le vacanze scolastiche, trascorrevo molto tempo in un garage vicino a casa, osservando le moto, i motori e i meccanici al lavoro. Forse è stato l’inizio del mio interesse per la progettazione, studiando in dettaglio le parti dei motori e come questi pezzi vengono assemblati, come interagiscono tra di loro e le loro funzioni; infatti, è in atto un gioco di costruzioni quando un meccanico assembla una moto o un’auto. In realtà, io amo tutti gli oggetti che hanno una propria anima. Per me il punto più importante è capire il senso degli oggetti e la loro funzione e ho sempre cercato di capire questo senso in tutte le cose nella mia vita. E il fatto più importante per me è che tutto può essere reinventato: potrei reinventare oggetti di uso quotidiano, giocattoli o qualsiasi altra cosa! Per me è molto importante cercare di leggere e vedere il futuro, non seguire sempre e solo le tendenze attuali.
Perché hai deciso di progettare giocattoli per i bambini?  Perché adoro loro e i loro giocattoli: sono un adulto, ma ho un bambino dentro di me! Inoltre, quando ho finito gli studi di design industriale ho lavorato per molti anni alla progettazione di prodotti per bambini acquisendo molta esperienza sui giocattoli, sulle norme di sicurezza e sul loro mercato. Ma la mia sfida più importante è stata quella di offrire ai ragazzi qualcosa di diverso, qualcosa di educativo che li aiuti a sviluppare ed espandere la propria creatività. Il mercato dei giocattoli è pieno di oggetti senza anima.. io invece vorrei progettare giochi con la propria anima, con il proprio senso oggettivo e la propria personalità.
Esistono diversi materiali. Quali materie prime preferisci? Quali criteri segui quando scegli un materiale per un nuovo prodotto? Plastica, di sicuro. Io sono un fan del futurismo del XX secolo, che ha le sue basi nelle procedure industriali. Dipende però dal tipo di giocattolo: ho usato sia la plastica che il legno, ma la plastica mi dà più possibilità di progettazione, più libertà quando penso alla forma del prodotto. Inoltre è un materiale sicuro per i bambini. Il legno è un altro materiale che amo, ma non può soddisfare tutte le caratteristiche necessarie a sviluppare le mie creazioni. Tuttavia, sono sempre alla ricerca di nuovi materiali e procedimenti di produzione per adeguarli ai miei giocattoli.
La tua ultima creazione è Miclik. Ci puoi raccontare come ti è venuta l’idea per dare vita a questo giocattolo? L’idea mi è venuta osservando come i bambini interagiscono con i giochi di costruzione, trovando spesso (a mio parere) i punti deboli di questi giocattoli e ho pensato al modo di risolvere queste limitazioni. Ci sono un sacco di giochi di costruzione sul mercato (per lo più di edifici), ma la mia intenzione è quella di dare ai bambini la possibilità di costruire non solo oggetti, ma l’idea stessa che sta dietro di loro, e, più importante, di esplorare il modo per arrivare alla loro costruzione. Spingerli ad essere curiosi di scoprire come funziona il giocattolo, comprenderne le funzioni e infine dare vita alle forme. Per me è importante mettere nelle mani dei bambini qualcosa che richiede uno sforzo, ma senza regole o costrizioni; un giocattolo per sperimentare, per immaginare, senza seguire necessariamente le istruzioni. Miclik è uno strumento interattivo, che permette ai bambini di costruire il proprio mondo immaginario, senza limiti! Inoltre volevo creare un giocattolo che fosse anche un amico e un compagno di giochi, non solo dei pezzi senza un’anima. Per fare questo, ho studiato un modulo che permettesse un certo movimento, dalle linee morbide, non un pezzo statico. Ogni modulo di Miclik ha una cerniera centrale ed è ispirato dalla natura con linee organiche e fluide. In questo modo ho potuto dare a Miclik la possibilità di piegarsi, grazie a dei pezzi simili ad una farfalla che può anche connettersi con altri in modo semplice e veloce. La plastica mi ha aiutato molto, senza di essa non avrei potuto renderlo pieghevole. Inoltre mi ha dato la possibilità di progettarlo con angoli arrotondati e una finitura morbida.
E quali sono i piani per il futuro di Mitoi? I miei piani per Mitoi ora includono l’ampliamento della gamma Miclik per il 2017 perché trovo che racchiuda molte possibilità e non solo come giocattolo. Miclik ha aperto molti nuovi modi di esplorare il design del giocattolo..